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Dai
più autorevoli specialisti di organizzazione sanitaria il Day
Hospital è stato definito come la forma di assistenza del futuro. Ne
abbiamo parlato con il professor Salvatore Giaquinto, che da ormai
da otto mesi gestisce a pieno regime il nuovo Day Hospital dell’IRCCS
San Raffaele: “In effetti”, spiega il direttore del dipartimento di
Scienze Neuorologiche Motorie e Sensoriali, “grazie al DH, l’offerta
sanitaria per molte malattie neurologiche (morbo di Parkinson,
patologie neurovegetative, postumi da ictus e traumi cranici) è
stata rivoluzionata. Ora in uno stesso centro e con lo stesso
personale sono disponibili interventi sia di diagnosi che di
terapia. Prima, invece, i protocolli tradizionali imponevano il
ricovero nella fase di diagnosi ma la necessità di liberare letti
non permetteva un adeguato trattamento riabilitativo per i non
acuti. I vantaggi non finiscono qui: il DH consente spesso diagnosi
più raffinate (la persona viene osservata in tempo più lungo ) e in
più offre al paziente la possibilità di vivere nel proprio ambiente
mantenedo abitudini e relazioni sociali. |